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LEGGE DI BILANCIO 2022- Avanti a tempo indeterminato con accordo regionale per personale sanitario precario

 

In applicazione del comma 268 della legge di bilancio 2022, la CISL FP Emilia Romagna ha firmato un accordo regionale unitario per stabilizzare il personale sanitario precario assunto durante il Covid.

Nelle aziende ed enti del sistema sanitario dell’Emilia Romagna, sono in uscita i bandi per tutto il personale sanitario e socio-sanitario assunto a tempo determinato per la gestione dell’emergenza Covid.

Con questo accordo regionale, sarà possibile stabilizzare il personale già formato, presente ormai da due anni all’interno degli enti e delle aziende dell’Emilia Romagna, valorizzandone le competenze, attraverso un ulteriore percorso di stabilizzazione, oltre a quelli intrapresi da tre anni grazie agli accordi sottoscritti (stabilizzazioni Madia).

REQUISITI PER IL BANDO

Per partecipare al bando, personale sanitario e operatori socio-sanitari devono:

  1. aver maturato, al 30 giugno 2022, 18 mesi di servizio alle dipendenze di un SSN. Il periodo può essere non continuativo.
  2. aver prestato servizio almeno 6 mesi nel periodo tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022;
  1. Essere stati reclutati a tempo determinato attraverso procedure concorsuali

Potrà partecipare anche il personale non più in servizio nell’ente che emette il bando, ma che ha prestato servizio nel periodo di tempo indicato.

Le assunzioni partiranno dal 1 luglio.

AVANTI A TEMPO INDETERMINATO

Così la CISL FP Emilia Romagna commenta il lavoro in ambito sanitario:

"Il nostro impegno continua affinché in tutte le aziende il personale con i requisiti abbia il riconoscimento del contratto a tempo indeterminato e contemporaneamente vi sia lo scorrimento delle graduatorie di concorso attualmente valide affinché possa essere assunto tutto il personale necessario, in relazione ai piani di fabbisogno, per garantire la qualità dei servizi, lo smaltimento delle liste d'attesa e lo sviluppo dell'assistenza territoriale tanto auspicata dopo questi anni terribili."

 

 

Tags: Sanità