Nuova organizzazione Agenzia dogane e monopoli Emilia-Romagna

Bologna, 28 ottobre 2025

COMUNICATO
AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI
EMILIA-ROMAGNA

La CISL FP Emilia-Romagna, unitamente al proprio Coordinamento Regionale e Nazionale ADM, ha — sin dall’avvio del percorso di riorganizzazione dell’Agenzia — continuato a rappresentare e sostenere le gravi criticità del processo, in particolare riguardo ai lavoratori e alle lavoratrici dell’Agenzia Dogane e Monopoli dell’Emilia-Romagna, struttura selezionata quale Regione nella quale effettuare la sperimentazione del nuovo modello organizzativo.

Abbiamo in particolare evidenziato, in tutte le sedi, che il “declassamento” di sedi dirigenziali avrebbe arrecato una ferita alla crescita ed al mantenimento dell’assetto socio-economico e produttivo dei territori della nostra Regione.

Come sostenuto anche dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, un tale modello potrebbe oggettivamente ipotecare negativamente il ruolo ed il peso economico-produttivo della Regione Emilia-Romagna.

Noi abbiamo sempre sostenuto, e stiamo continuando a sostenere, che prima dell’avvio della riorganizzazione sarebbe stato indispensabile effettuare, da parte di ADM, una chiara ed efficace mappatura dei processi per verificare e valutare — attraverso la definizione dei carichi di lavoro — la distribuzione del personale all’interno delle sedi degli Uffici, e per effettuare una corretta nuova assegnazione delle responsabilità.

Abbiamo sempre sostenuto che, per rendere la riorganizzazione “efficace”, essa doveva essere accompagnata da un piano straordinario di nuove assunzioni di personale.

Sappiamo tutti come è andata. L’Amministrazione ha proseguito sulla propria scelta strutturale, mentre i lavoratori e le lavoratrici dell’ADM dell’Emilia-Romagna sono costretti a vivere la propria quotidianità lavorativa con un carico di incertezze operative che riescono a sopportare esclusivamente grazie alla propria importante professionalità e al loro valoroso spirito di servizio.

La CISL FP Emilia-Romagna, congiuntamente al Coordinamento Regionale e Nazionale ADM, ha continuato comunque a credere pervicacemente nel confronto e, passo dopo passo — con il massimo senso di responsabilità nella direzione di tutelare e valorizzare i lavoratori e le lavoratrici dell’ADM Emilia-Romagna — è riuscita a portare a casa la costituzione del “Tavolo di Monitoraggio”, che ha l’obiettivo di supervisionare l’evoluzione della riorganizzazione per proporre con forza all’Amministrazione soluzioni idonee a risolvere le problematiche tecnico–organizzative.

Nel medio periodo, gli approfondimenti congiunti — questo il nostro impegno — potranno portare a rivedere il quadro organizzativo della nostra Regione, in particolare per quanto riguarda il declassamento e la dequalificazione delle sedi dirigenziali dell’Emilia-Romagna.

Per noi il Tavolo è e sarà indispensabile per evitare il rischio concreto che si realizzino criticità insuperabili.

A solo titolo di esempio: dal Tavolo dovrà emergere una inversione dell’attuale carenza formativa, mettendo a terra una programmazione formativa idonea e soprattutto in presenza, da sviluppare a favore dei lavoratori e delle lavoratrici, in grado di accompagnare la costruzione e il consolidamento dell’esperienza necessaria a sostenere la nuova fusione delle diverse funzioni specialistiche derivante dalla riorganizzazione.


CISL FUNZIONE PUBBLICA EMILIA-ROMAGNA
COORDINAMENTO REGIONALE ADM
CISL FUNZIONE PUBBLICA EMILIA-ROMAGNA

COMUNICATO ADM EMILIA- ROMAGNA – 28 OTTOBRE 2025