Roma, 11 dicembre 2025 – “C’è stata piena condivisione con il Presidente Alparone sulla necessità di mantenere aperto il dialogo col Governo per proseguire la individuazione di soluzioni volte a ridurre il gap retributivo che penalizza il personale non dirigente e dirigente delle funzioni locali”.
Lo ha dichiarato il Segretario generale della Cisl Fp, Roberto Chierchia, a margine dell’incontro tra sindacati e Conferenza delle Regioni.
“La direzione intrapresa col disegno di Legge di Bilancio è quella giusta – prosegue – ma occorre definire obiettivi più ambiziosi, da realizzare fin dal 2026 per superare i tetti al trattamento accessorio, consentire le medesime opportunità di valorizzazione economica e professionale al personale, sia non dirigente che dirigente e sia negli enti in pareggio di bilancio che in situazione di dissesto e predissesto ed estendere l’ambito dei destinatari a tutto il personale a cui si applicano i contratti delle funzioni locali”.
“Per la dirigenza delle funzioni locali e della PTA la Cisl Fp chiede un impegno suppletivo affinché si riduca la forbice retributiva esistente all’interno dell’Area fra i dirigenti delle professioni tecniche e amministrative dei ruoli del Servizio sanitario nazionale e i restanti dirigenti. Auspichiamo una rapida definizione dell’atto di indirizzo da parte del Comitato di Settore per consentire all’Aran di avviare il prima possibile il negoziato per la tornata contrattuale 2025-2027. Siglare i contratti entro il 2026 e quindi entro il periodo di vigenza a cui i contratti si riferiscono resta, per la Cisl Fp, la prima misura anti-inflattiva e di tutela del potere di acquisto”.
“Chiediamo, infine, al Presidente Alparone di essere coerente con le dichiarazioni fatte, che condividiamo, di opportuna condivisione con i sindacati degli obiettivi contrattuali che deve trovare un riscontro positivo al tavolo negoziale in sede Aran per rafforzare gli strumenti di partecipazione ed il confronto anche sulle materie dell’organizzazione del lavoro che hanno ricadute sul lavoro del personale. Per noi, in una situazione di risorse scarse, se si chiede un maggiore sacrificio ed impegno al personale non dirigente e dirigente e ai Segretari comunali e provinciali occorre anche rafforzare la partecipazione organizzativa e diretta dei dipendenti. Occorre individuare insieme obiettivi sfidanti per migliorare i servizi pubblici per cittadini ed imprese e definire percorsi di soluzione volti a premiare e rafforzare le opportunità di valorizzazione economica dei dipendenti connesse al maggior valore aggiunto creato e al raggiungimento di tali obiettivi”, ha concluso il segretario generale Cisl Fp, Roberto Chierchia.

