Rinnovi contrattuali in vigenza per dare certezze e valorizzazione
Per la CISL FP, infatti, è necessario dare continuità alla stagione dei rinnovi contrattuali, assicurando tempi certi e una valorizzazione adeguata delle competenze, anche attraverso gli strumenti dedicati alla Polizia Locale previsti dal contratto nazionale.
“Ma non basta – chiarisce Chierchia –. A quarant’anni dall’entrata in vigore, la Legge Quadro sulla Polizia Locale va totalmente riformata”.
Riforma della Legge Quadro: funzioni cambiate ma tutele ancora insufficienti
Negli anni, le funzioni e le attività dei corpi di Polizia Locale “sono cambiate e aumentate radicalmente: ordine e sicurezza urbana, gestione delle emergenze e presidio di territori dove le marginalità rendono sempre più complessa la risposta ai bisogni dei cittadini”.
Secondo la CISL FP, oggi è necessario un intervento politico serio per superare disparità che si riflettono su:
- dotazioni e strumenti operativi;
- inquadramenti e riconoscimento professionale;
- tutele e diritti esigibili;
- tutele previdenziali, superando la disparità con i colleghi che operano ad ordinamento statale.
“È necessaria una presa in carico seria da parte della politica – prosegue Chierchia – per superare disparità di mezzi, inquadramenti e tutele, a partire da quelle previdenziali, con l’obiettivo di riconoscere pienamente il ruolo svolto dai corpi di Polizia Locale al servizio dei cittadini”.
Servono risposte concrete: diritti, strumenti e un quadro normativo moderno
“Oggi è il giorno giusto, al di là della festività, per rinnovare un impegno inderogabile – conclude Chierchia –: chiediamo a tutte le forze politiche di aprire subito il cantiere della riforma e di sostenere una contrattazione rapida ed efficace. La Polizia Locale merita strumenti adeguati, diritti esigibili e un quadro normativo all’altezza delle responsabilità che ogni giorno assume nelle nostre città”.

